Cos’è?
L’agenda visiva è uno strumento didattico utile per organizzare le attività quotidiane.
Perché è così importante?
- Dà sicurezza e ordine mentale: aiuta i bambini a comprendere le sequenze delle attività;
- Sviluppa l’autonomia: attraverso l’uso di immagini e simboli i bambini imparano a gestire il proprio tempo e a prendere decisioni in modo più indipendente;
- Migliora la comunicazione e la comprensione: le istruzioni vengono comprese in modo più efficace e le informazioni diventano più comprensibili, migliorando quindi il livello di comprensione.
Una routine utile ai bambini
- Facilita l’apprendimento: l’utilizzo del canale visivo permette di semplificare l’elaborazione delle informazioni e di comprendere concetti astratti;
- Riduce l’ansia: mostrare in anticipo cosa aspettarsi durante la giornata riduce l’ansia legata all’incertezza, favorisce la creazione di un ambiente di apprendimento più sereno e migliora la partecipazione alle attività;
- Sviluppa le Competenze Sociali: l’agenda visiva può essere una valida routine da adottare a scuola, durante la quale i bambini possono imparare, interagire con i compagni e partecipare ad attività sociali col gruppo-classe/gruppo-sezione.
La mia proposta
L’agenda visiva può essere utilizzata sia alla scuola dell’infanzia sia alla scuola primaria. Nel mio caso l’ho costruita per un bambino autistico della mia classe. Essa è infatti progettata su misura per lui, ma se volesse essere utilizzata per l’intera classe potremmo aggiungere anche una sezione per fare l’appello in modo visivo con le immagini dei bambini e una sezione per festeggiare i loro compleanni.
La prima parte del calendario riguarda il giorno della settimana e vi sono riportati in stampato maiuscolo tutti i nomi dei vari giorni. Il bambino può quindi spostare le mollette sulle quali sono incollate le scritte ieri, oggi e domani così da rendersi conto della successione e dell’ordine dei giorni della settimana. Successivamente si passa alla data dove i bambini attaccano i numeri corrispondenti al giorno. Essi trovano tutti i numeri nelle buste poste al di sotto del cartellone e in questa occasione avranno modo di svolgere anche un’attività matematica nella composizione dei numeri. Allo stesso modo attaccheranno all’Agenda visiva anche il mese e l’anno, trovando tutti i cartellini sempre nelle buste sotto al cartellone. Solitamente a questo punto invito un bambino ad affacciarsi alla finestra per osservare che tempo fa di fuori e di conseguenza apporre il giusto simbolo anche sulla nostra agenda. Possiamo anche spostare la freccia sulla ruota delle stagioni. Infine arriva la sezione dell’orario scolastico, nel mio caso abbiamo un rientro a settimana dove facciamo nove ore e per questo ho predisposto nove spazi. Accanto ad ogni ora viene attaccata la materia o l’attività prevista e sopra viene attaccato di nuovo il giorno della settimana. Infine è anche presente un orologio con le lancette dei minuti e delle ore che ruotano sul quale sono indicate sia le ore che i minuti.
In un primo momento, quando i bambini imparano ad utilizzare questo strumento, metto su un banco le varie opzioni e chiedo loro di scegliere il cartellino corretto, ad esempio quando attacchiamo la data metto alcuni numeri (non tutti) sul tavolo e chiedo di scegliere le cifre corrette a formare il numero corrispondente alla data. Un altro esempio è con il tempo metereologico: mentre il bambino è affacciato dalla finestra ad osservare il cielo posiziono le tessere sul banco così che il bambino può scegliere tra le varie proposte delle immagini.
